Biolaghi

Disporre di un specchio d’acqua in perfetta sintonia con l’ambiente, dove l’acqua è filtrata dalle piante e dove tutto è assolutamente naturale, non solo è possibile, ma anche funzionale ed esteticamente impagabile.

Piscina o Biolago?
Un modo molto diverso di concepire la piscina.

Se il sopralluogo e il colloquio con il cliente sono due fasi fondamentali per la progettazione di una piscina, diventano indispensabili per la realizzazione di un lago balneabile. La necessità di inserire nel paesaggio e di contestualizzare al meglio lo specchio d’acqua nell’ambiente circostante fa si che il sopralluogo e uno scambio di idee con il cliente assumano una forte rilevanza prima dell’inizio lavori. Il cliente si è rivolto ad Aquatechsnc con il sogno di realizzare nel proprio giardino uno specchio d’acqua che fosse il più naturale possibile, ben inserito nel contesto e la cui acqua fosse limpida e fresca. La risposta a tali esigenze è stata individuata nella realizzazione di un lago balneabile.

DEPURAZIONE

Filtraggio

Nel biolago la depurazione dell’acqua è affidata alle piante che lo popolano e che, sono in diretta competizione con le alghe e ne impediscono lo sviluppo.

PIANTE

Varietà

Tra le piante coltivabili nel biolago ci sono le ninfee e fiori di loto dal rapido sviluppo, iris e giacinti d’acqua.

OZONO

Funzioni

Possibilità di associare anche un trattamento con ozono che svolge un’azione di disinfezione batterica, virale e micotica; elimina le alghe e la torpidità dell’acqua.

VANTAGGI

Protezione

Alcuni tra i vantaggi: la sensazione di immersione nella natura; la possibilità di realizzazione anche in zone soggette al vincolo ambientale; l’assenza di prodotti chimici nell’acqua; il minore utilizzo di energia.

La forza delle piante

Nella maggior parte dei casi il biolago consta di una zona di rigenerazione e di una balneabile.
L’area di rigenerazione, area nella quale avvengono i processi depurativi, contiene numerose specie acquatiche appartenenti per lo più ai generi Scirpus, Typha e Cyperus piantati su ghiaia e sassi senza ricoprimento di terra. L’acqua viene naturalmente depurata dalle radici delle piante acquatiche e dai microrganismi associati, che assorbono inquinanti e batteri e li trasformano in composti utili per la nutrizione delle piante stesse. L’assorbimento dei nutrienti da parte di tali piante crea inoltre un ambiente competitivo a sfavore dello sviluppo delle alghe. Per il dimensionamento della biopiscina si deve calcolare che circa un 50% della superficie totale va destinata ad area di rigenerazione. Questa deve essere poco profonda e separata dall’area balneabile dato che le piante presenti possono avere radice radicata (radice approfondita nel substrato di ghiaia) o flottante (radice nuda nell’acqua, quindi la pianta è libera di spostarsi da una parte all’altra del bacino, es.lemma, ninfea, etc).

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In ogni caso nell’area di rigenerazione l’acqua deve diventare gradualmente fonda, passando da 5 ad un massimo di circa 50 cm. Il bordo esterno di tale zona, deve avere per i primi 15 cm, una profondità di 5-7,5 cm in modo da far radicare le piante più alte. Le piante sommerse e quelle flottanti occuperanno l’area più fonda. La necessità di avere due bacini o un bacino unico, con un’area dedicata alla rigenerazione, porta come conseguenza l’aumento della superficie richiesta a fini costruttivi. Aquatech è in grado di associare alla filtrazione naturalmente operata dalle piante, impianti di depurazione ad ozono, che permettono la riduzione dell’80% dell’area di rigenerazione. La depurazione ad ozono, non comporta l’immissione di agenti chimici in acqua; essa, infatti si basa sull’utilizzo di molecole di ossigeno (O2), che, arricchite di un terzo atomo di ossigeno, a costituire per l’appunto la molecola di ozono (O3), hanno un effetto altamente depurante, disinfettante e ossidante, grazie alla facilità con cui l’ozono dona un atomo di ossigeno agli elementi patogeni ed inquinanti per tornare a O2. È proprio questo effetto di ossidazione che garantisce la pulizia e disinfezione del bacino, abbattendo la carica batterica e riducendo eventuali inquinanti. L’ozono è un gas naturalmente presente nell’aria, e, dopo aver depurato l’acqua degradando gli inquinanti, ridiventa ossigeno, quindi non causa inquinamento secondario, ma anzi mantiene l’acqua sempre ossigenata, fresca e limpida.